CIL - Attività Edilizia Libera

CIL - Comunicazione di inizio lavori

Sono obbligatoriamente subordinati a CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) i seguenti interventi:

  1. le opere di manutenzione straordinaria e le opere interne alle costruzioni, qualora non comportino modifiche della sagoma, non aumentino le superfici utili e il numero delle unita immobiliari, non modifichino le destinazioni d’uso delle costruzioni e delle singole unita immobiliari, non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio;
  2. le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa;
  3. le modifiche della destinazione d'uso senza opere, tra cui quelle dei locali adibiti ad esercizio d'impresa, che non comportino aumento del carico urbanistico

Il Comune svolge le attività di controllo sia durante che dopo l’esecuzione dei lavori con le modalità previste dalla legge e dai regolamenti comunali.

Possono essere attuati liberamente, nel rispetto della disciplina dell’attività edilizia, ma senza alcun titolo abilitativo:

  1. gli interventi di manutenzione ordinaria;
  2. le opere per l'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici.;
  3. le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo;
  4. i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  5. le serre mobili stagionali sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività' agricola;
  6. strutture contingenti e stagionali la cui permanenza sia temporanea;
  7. le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta;
  8. le opere esterne per l’abbattimento e superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e psicologico - cognitive;
  9. le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici senza creazione di volumetria e con esclusione delle piscine;
  • le modifiche funzionali di impianti già destinati ad attività sportive senza creazione di volumetria;
  • i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici;
  • le installazioni dei depositi di gas di petrolio liquefatto;
  • il passaggio senza opere dall’uso abitativo agricolo alluso abitativo urbano

REQUISITI DI ACCESSO

La CIL deve essere presentata dal proprietario dell’immobile o da chi ne ha titolo. Il possesso dei requisiti di accesso deve essere dimostrato attraverso dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Per la presentazione della CIL occorre avvalersi dell’assistenza di un professionista iscritto al relativo albo professionale (geometra, ingegnere o architetto) che si dovrà assumere le responsabilità in ordine all’elaborazione del progetto ed alla predisposizione delle necessarie dichiarazioni che la legge prevede siano sottoscritte dal progettista. E obbligatoria la nomina del direttore lavori, della comunicazione della fine dei lavori e della trasmissione allo Sportello Unico della copia degli atti di aggiornamento catastale, delle certificazioni di conformità degli impianti tecnologici ove previsto.

MODALITA DI RICHIESTA

La CIL deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal seguente link: http://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/semplificazione-edilizia/modulistica-unificata-regionale

Al momento della presentazione della CIL, dovrà essere allegata ricevuta di pagamento dei relativi diritti di segreteria.

La CIL corredata, inoltre, dalle autorizzazioni e dagli atti di assenso, comunque denominati, o dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecnici abilitati relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti necessari ai fini della realizzazione dell'intervento edilizio, dagli elaborati tecnici e dai documenti richiesti per iniziare i lavori. Gli interessati, prima della presentazione della CIL, possono richiedere allo Sportello unico di provvedere all’acquisizione di tali atti di assenso, presentando la documentazione richiesta dalla disciplina di settore per il loro rilascio

TEMPI DI RISPOSTA

La CIL un titolo edilizio che diviene esecutivo con la sua presentazione allo Sportello Unico. L’interessato deve indicare la data di inizio lavori, comunque non antecedente quella di presentazione, i dati identificativi dell’impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori e la data di fine dei lavori che non può essere superiore ai tre anni dalla data del loro inizio

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Legge Regionale 30 luglio 2013 n 15 "Semplificazione della disciplina edilizia"

Legge Regionale 21 ottobre 2004 n 23 "Vigilanza e controllo dell'attività edilizia"

DPR 6 giugno 2001 n. 380 Testo unico dell’edilizia

Decreto Legislativo 24 gennaio 2004 n 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio"

Per scaricare i moduli: 

http://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/semplificazione-edilizia/modulistica-unificata-regionale