Manifestazioni Temporanee

Lo svolgimento di qualsiasi manifestazione temporanea di pubblico spettacolo, compreso le sagre, le feste patronali e simili,  è soggetta ad autorizzazione,; i soggetti organizzatori devono quindi presentare telematicamente al SUAP Comune di Calestano Pec: protocollo@postacert.comune.calestano.pr.it  una domanda di autorizzazione ai sensi degli artt. 68 e 69 del R.D. 18.6.1931, n. 773 (T.U.L.P.S.)

Nel caso in cui per la manifestazione temporanea non è previsto un numero di partecipanti superiore a 200 persone e gli eventi si concludono entro le ore 24:00 del giorno di inizio, la licenza è sostituita dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, da presentare telematicamente al SUAP Comune di Calestano Pec:  protocollo@postacert.comune.calestano.pr.it

1) ALLESTIMENTO DI STRUTTURE E/O ATTREZZATURE PER LO STAZIONAMENTO E/O IL CONTENIMENTO DEL PUBBLICO, PALCHI E/O PEDANE PER GLI ARTISTI

Nel caso in cui nell’area della manifestazione vengano allestite strutture e/o attrezzature per lo stazionamento e/o il contenimento del pubblico, palchi e/o pedane per gli artisti occorrerà:

a)       se la capienza prevista non supererà le 200 persone, produrre una relazione tecnica, resa ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 28/05/2001, n. 311, da un professionista iscritto all'albo degli ingegneri o all'albo degli architetti o all'albo dei periti industriali o nell'albo dei geometri che accerti e dichiari l'agibilità dell'area e delle strutture e/o attrezzature ai fini dell'esercizio dell'attività di pubblico spettacolo e trattenimenti danzanti, secondo le regole tecniche e la normativa vigente in materia, nonché definisca la capienza massima, certifichi la solidità delle strutture, la sicurezza e l'igiene dei locali e indichi le eventuali prescrizioni che dovranno essere adottate a tutela della sicurezza pubblica

b)       se la capienza prevista supererà le 200 persone  convocare la Commissione Comunale di Vigilanza che avrà il compito di verificare le condizioni di solidità, di sicurezza e di igiene dell'area e delle strutture e/o attrezzature ai fini dell'esercizio dell'attività di pubblico spettacolo e trattenimenti danzanti e di accertarne la conformità alla normativa vigente.

Non occorre una nuova verifica da parte della Commissione Comunale di Vigilanza  per  quegli allestimenti temporanei che si ripetono periodicamente, che rimangono gli stessi e di cui abbia già concesso l’agibilità in data non anteriore a due anni .

2) SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Nel caso in cui durante la manifestazione viene effettuata la somministrazione di alimenti e bevande occorre presentare, ai sensi del D.Lgs. 147/2012, apposita SCIA che deve essere redatta preferibilmente sul modulo fornito dal Comune;

La domanda di autorizzazione deve, infine, essere corredata, a pena di improcedibilità dei seguenti documenti:

▪ Fotocopia documento in corso di validità;

▪ Planimetrie del luogo dove di svolgerà la manifestazione, con evidenziata la dislocazione delle strutture (tensostrutture, stand, bagni  ecc..) rispetto all’area circostante  (strade, case ecc..);

▪ Relazione dettagliata con le modalità di svolgimento della manifestazione: tipo, caratteristiche e descrizione degli impianti e strutture che verranno allestite; 

 ▪ Dichiarazione di conformità e dell’impianto elettrico e dell’impianto del gas;

▪ dichiarazioni sostitutiva di atto notorio a firma del Responsabile della manifestazione e relazione con dichiarazioni (approvvigionamento acque, smaltimento rifiuti, alimenti e bevande preparazione pasti, elenco fornitori materiali utensili,  attrezzature impiegati, servizi igienici)

▪ disponibilità dell’area: se area pubblica con dichiarazione dei mq occupati (l’Ufficio calcolerà l’importo TOSAP per il pagamento), se privata disponibilità rilasciata dal proprietario;

▪ Certificato di perfetto montaggio delle eventuali strutture;

▪ dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 di aver presentato la notifica con i riferimenti del protocollo di ricevimento dell’AUSL.

L’esercizio  delle attività di somministrazione svolte in forma temporanea, nell'ambito di manifestazioni a carattere religioso, benefico, solidaristico, sociale o politico è subordinato alla presentazione di SCIA. La segnalazione certificata di inizio attività è valida per un periodo non superiore a trenta giorni consecutivi.

La dichiarazione di inizio attività deve essere redatta preferibilmente sull’apposito modulo fornito dal Comune

La dichiarazione di inizio attività deve, infine, essere corredata, a pena di improcedibilità dei seguenti documenti:

▪ Fotocopia documento in corso di validità;

▪ relazione con dichiarazioni (approvvigionamento acque, smaltimento rifiuti, alimenti e bevande preparazione pasti, elenco fornitori materiali utensili,  attrezzature impiegati, servizi igienici).

▪ disponibilità dell’area: se area pubblica con dichiarazione dei mq occupati (l’Ufficio calcolerà l’importo Cosap per il pagamento), se privata disponibilità rilasciata  dal proprietario;

▪ Certificato di perfetto montaggio delle eventuali strutture;

▪ Dichiarazione di conformità e dell’impianto elettrico e dell’impianto del gas;

▪ dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 di aver presentato la notifica con i riferimenti del protocollo di ricevimento dell’AUSL;

NB:

La somministrazione può essere svolta soltanto per il periodo di svolgimento delle manifestazioni e per i locali o luoghi cui si riferiscono e se il richiedente risulta in possesso di requisiti di cui all'articolo 6, commi 1, 2 e 3 della Legge Regionale 14/2003, o se designa un responsabile in possesso di medesimi requisiti, incaricato di seguire direttamente lo svolgimento della manifestazione.

Nelle fattispecie previste dall’articolo 10, comma 3, della legge regionale N. 14/2003, è la natura della manifestazione - carattere religioso, benefico o politico - a distinguere l’ambito di applicazione della disposizione regionale e non la natura del soggetto organizzatore.

Si riconosce il carattere benefico della manifestazione qualora i proventi vengano destinati ad associazioni o organismi collettivi privi di scopi di lucro, ivi compreso l’autofinanziamento, come da specifica dichiarazione da parte dell’organizzatore nella dichiarazione di inizio attività.

3) INQUINAMENTO ACUSTICO

Nel caso in cui durante la manifestazione (concerti, spettacoli, feste popolari, sagre, manifestazioni di partito, sindacali, di beneficenza, celebrazioni, luna park, manifestazioni sportive o manifestazioni a qualunque titolo, ivi comprese quelle a supporto di altre attività - Pubblici Esercizi -) vengano impiegate sorgenti sonore, amplificate e non, che producano inquinamento acustico deve essere allegata per i trattenimenti:

 

 

-  che rispettano i limiti del Regolamento  Comunale per la disciplina delle attività rumorose temporanee   (tabella 2 MANIFESTAZIONI PRIVATE e 3 MANIFESTAZIONI CON VALENZA PUBBLICA -) una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta da un tecnico competente in acustica ambientale e sottoscritta dal legale rappresentante/titolare dell’organizzazione (ALLEGATO 3) – da presentare allo Sportello Unico almeno 30 gg. prima dell’inizio dell'attività

oppure

-    che NON  rispettano i limiti del regolamento comunale una domanda di autorizzazione (ALLEGATO 4) in deroga per attività rumorose temporanee - da presentare allo Sportello Unico almeno 45 gg. prima dell’inizio della manifestazione, corredata dalla relazione di un tecnico competente in acustica ambientale. L'autorizzazione in deroga viene rilasciata dallo Sportello Unico entro 30 giorni dalla richiesta, acquisito il parere di ARPAE.

La relazione previsionale di impatto acustico non deve essere ripresentata, nel caso di manifestazioni che si ripetono in un medesimo sito (ovvero organizzate dal medesimo soggetto con identiche caratteristiche anche dal punto di vista tecnico nell’organizzazione dell’evento, nelle dotazioni impiantistiche utilizzate, nella situazione nell’intorno e nei ricettori limitrofi da dichiararsi in sede di presentazione della domanda), in assenza di criticità pregresse (assenza di esposti o di accertati superamenti dei limiti di rumore o degli orari autorizzati). Dopo 4 anni dalla valutazione effettuata, ancorché ricorrano le condizioni sopra richiamate, dovrà comunque essere prodotta una nuova valutazione di impatto acustico