COSA VEDERE

L'abitato del Capoluogo è situato in prossimità del Torrente Baganza, ed è distante 31 Km da Parma.

Il territorio di Calestano fu abitato in epoca preistorica, come attestano manufatti in selce rinvenuti nella zona. L'origine del borgo risale tuttavia al Medioevo, periodo in cui l'abitato era sottoposto alla giurisdizione dei Fieschi. Il feudo di Calestano appartenne alla famiglia Fieschi sino ai primi decenni del XVII secolo quando fu venduto ai Tarasconi. Fu definitivamente soppresso in epoca Napoleonica. Alla signoria dei Fieschi risale un'importante raccolta di "ordinamenti", nota come "statuti calestanesi"; le "leggi Fiesche" di Calestano abbracciano un periodo assai ampio compreso tra il tardo Medioevo e il 1650, anno in cui il feudo fu venduto al conte Camillo Tarasconi. Ad avvalorare l'origine medioevale del borgo la struttura urbanistica di Calestano, di tipo direzionato, incentrata su di un edificio emergente ora scomparso.

 
La vecchia strada maestra di Calestano corrisponde all'attuale via B.go Manone sulla quale prospettano numerosi fabbricati di età medievale. Il patrimonio architettonico di Calestano caratterizzato da una notevole varietà di tipologie. Nell'estremità superiore del borgo prevalgono le case a schiera d'origine medievale, mentre in quella inferiore si incontrano spaziose corti murarie delimitate da ampi portali d'ingresso. Stesse caratteristiche medievali presenta la Frazione di Ravarano, caratteristico borgo di arroccamento sito in prossimità di una struttura fortificata, il Castello, adibita attualmente a dimora privata, fu probabilmente eretta dal Comune di Parma a presidio della Valle del Torrente Baganza.
 
La rocca passò successivamente ai Marchesi Pallavicino che vi ebbero giurisdizione fino al 1687. Altre tracce di architettura medievale e seicento-settecentesca si possono trovare nelle frazioni di Marzolara, Vallerano, Ramiano, Ronzano, Borsano, Iano, Fragno, Alpicella, Canesano e Vigolone. Di notevole interesse anche gli itinerari naturalistici meglio individuati nella pubblicazione "Itinerari nel Comune di Calestano"curata dall'Amministrazione Provinciale di Parma, dal Comune di Calestano e dalla Pro-Loco di Calestano. A tutti coloro che passano dal nostro territorio, oltre ad ammirare le bellezze architettoniche e naturalistiche, consigliamo di degustare i piatti proposti dai nostri ristoratori a base di tartufo nero di Fragno.