Compensi Presidenti e Scrutatori

Per i presidenti di seggio il compenso è di:

  • euro 130 (79 per i seggi speciali) in caso di referendum
  • euro 120 in caso di elezioni per il Parlamento europeo
  • euro 150 per altre elezioni;

Per gli scrutatori il compenso è di:

  • euro 104 (53 per i seggi speciali) in caso di referendum
  • euro 96 in caso di elezioni per il Parlamento europeo
  • euro 120 per altre elezioni

Nel caso ci siano più elezioni contemporaneamente (escluso il referendum), il compenso viene aumentato di euro 37 per i presidenti e di euro 25 per gli scrutatori, fino ad un massimo di 4 maggiorazioni.

Per tanto nel caso delle elezioni politiche 2018:

Elezioni politiche (n. 2 schede)

 
                Presidenti:                     €  187,00;
                Scrutatori e Segretari:  € 145,00.

L'onorario, essendo forfetario per la specifica funzione di ciascun componente di seggio, è dovuto per intero nel caso che sia stata interamente espletata la funzione stessa. Ove, invece, il componente sia stato sostituito nel corso delle operazioni, per qualsiasi motivo, l'onorario deve essere ripartito in proporzione alla durata della rispettiva partecipazione alle operazioni del seggio.
Inoltre, l'onorario retribuisce tutta l'opera prestata da ciascuno dei componenti dei seggi e, quindi, anche quella per l'eventuale recapito dei plichi relativi alle operazioni dei seggi stessi.

Nel caso del referendum il compenso viene aumentato di euro 33 per i presidenti e di euro 22 per gli scrutatori, fino ad un massimo di 4 maggiorazioni.

L’onorario, essendo forfetario per la specifica funzione di ciascun componente di seggio, è dovuto per intero nel caso che sia stata interamente espletata la funzione stessa. Ove, invece, il componente sia stato sostituito nel corso delle operazioni, per qualsiasi motivo, l’onorario deve essere ripartito in proporzione alla durata della rispettiva partecipazione alle operazioni del seggio.
Tali compensi dovranno essere corrisposti senza operare alcuna ritenuta di acconto in quanto a norma dell'articolo 9, comma 2, della legge 21 marzo 1990, n. 53 considerati rimborso
spese fisso forfetario non assoggettabile a ritenute o imposte (ivi comprese quelle relative al bollodi quietanza) non concorrendo, quindi, alla formazione della base imponibile ai fini fiscali.

Normativa di riferimento
D.P.R del 10 marzo 1997 "Rideterminazione degli onorari da corrispondere ai membri dei seggi elettorali".
L. n. 117 del 4 aprile 1985 "Norme per l'adeguamento degli onorari dei componenti gli uffici elettorali di sezione".
L. n. 70 del 13 marzo 1980 "Determinazione degli onorari dei componenti gli uffici elettorali e delle caratteristiche delle schede e delle urne per la votazione".